Winery Cignus et Leonis
Via Trasimeno, 60
53042 Chianciano Terme SI
Vineyard Cignus Et Leonis
Strada delle Cavine e Valli, 63
53042 Chianciano Terme SI
Cignus et Leonis nasce dall’incontro di due uomini prima ancora che di due produttori: Roberto Del Buono e Marco Gavioli. Amici, professionisti, interpreti di due modi diversi ma complementari di vivere il vino.
Da una parte, radici profonde nella tradizione toscana. Dall’altra, uno sguardo aperto all’innovazione e all’eccellenza contemporanea.
Insieme, danno vita a un progetto che unisce esperienza, visione e carattere.
Cignus et Leonis è un equilibrio perfetto tra forza ed eleganza. Tra memoria e futuro. Tra territorio e interpretazione.
Il nome racchiude l’essenza stessa della cantina.
Due nature diverse che si incontrano e si completano, proprio come le personalità dei fondatori. Da questa unione nasce uno stile unico, riconoscibile, capace di raccontare il vino con autenticità e carattere.

La storia delle Cantine Gavioli ha inizio nel 1979, quando il padre di Marco, con coraggio e determinazione, fonda la cantina partendo da zero.
In un contesto in cui la Toscana non era ancora associata alla produzione di spumanti, sceglie una strada controcorrente: il Metodo Classico. Una visione audace, quasi rivoluzionaria per l’epoca.
Negli anni, grazie a ricerca, sperimentazione e una dedizione costante, questa intuizione si trasforma in eccellenza riconosciuta a livello internazionale.
Oggi, dopo oltre quarant’anni di attività, Marco Gavioli porta avanti questa eredità con la stessa passione, affiancato dalla sua famiglia.
I risultati parlano chiaro:
premi al Vinitaly, riconoscimenti internazionali e importanti successi nei principali concorsi enologici.
Cantine Gavioli è oggi la cantina più premiata in Toscana per il Metodo Classico dal 1979, con riconoscimenti che la collocano tra i migliori produttori di spumanti al mondo.

La storia della famiglia Del Buono è profondamente radicata nel territorio toscano, con oltre 350 anni di tradizione agricola tramandata di generazione in generazione.
Nel 1962 la famiglia acquista la tenuta La Cignozza, in un momento storico in cui molti abbandonavano le campagne. Una scelta controcorrente, guidata dalla volontà di preservare la terra e le sue tradizioni.
Questi terreni, già riconosciuti nei primi del ’900 per la loro vocazione vitivinicola anche da studi dell’Università di Pisa, diventano il cuore di un progetto che unisce storia e potenzialità.
Con l’ingresso di Roberto Del Buono negli anni ’90, l’azienda vive una svolta decisiva.
Dalla tradizione agricola nasce una nuova visione orientata al vino: sperimentazione, innovazione e crescita.
Dal 1995 iniziano le prime produzioni imbottigliate, seguite da investimenti, ampliamenti e una costante ricerca della qualità.
Non cambia però il principio fondamentale:
il vino come espressione autentica del territorio.
L’amicizia e la stima reciproca tra Marco Gavioli e Roberto Del Buono si trasformano nel tempo in una collaborazione sempre più stretta.
Dalla condivisione di idee, esperienze e visioni nasce Cignus et Leonis: un progetto che rappresenta la sintesi perfetta delle loro identità.
Crediamo in un vino che sia espressione autentica del territorio, ma anche frutto di una continua ricerca.
Ogni bottiglia è il risultato di:
Rispetto profondo per la terra e le sue caratteristiche naturali
Tecniche consolidate tramandate nel tempo.
Sperimentazione continua per migliorare ogni dettaglio
Selezione accurata per vini autentici e riconoscibili
“Nella nostra Winery, ogni bottiglia è un racconto di impegno e dedizione: un viaggio sensoriale che conduce nel cuore della nostra passione.”
Cignus et Leonis rappresenta un nuovo capitolo di una storia già importante, ma con uno sguardo rivolto al futuro.
È un progetto che nasce per:
Entrare nel mondo Cignus et Leonis significa intraprendere un viaggio sensoriale.
Un racconto che parte dalla vigna, attraversa la cantina e arriva nel calice. Un’esperienza che parla di equilibrio, carattere e bellezza.
“Cignus et Leonis è il luogo dove il rispetto per il territorio incontra la creatività, dando vita a vini unici e irripetibili.”